Rendimenti BTP oggi Confronto BTP Calcolatore Minusvalenze BTP vs Conto Deposito Calendario Aste Portafoglio BTP Alert prezzi BTP Calcolatore BTP Curva dei rendimenti
Guida aggiornata · Aprile 2026

BTP Più: cos’è, rendimento e opzione di rimborso anticipato

Guida Pubblicato il  11 min lettura
Avvertenza

Questo contenuto ha finalità esclusivamente informativa ed educativa. Non costituisce consulenza finanziaria, raccomandazione di investimento né sollecitazione all’acquisto o alla vendita di alcuno strumento finanziario. Prima di prendere decisioni di investimento, consulta un consulente finanziario abilitato iscritto all’Albo OCF. BTPoggi.it non si assume alcuna responsabilità per eventuali decisioni prese sulla base di queste informazioni.

Il BTP Più è un titolo di Stato italiano dedicato esclusivamente agli investitori retail, emesso per la prima volta dal Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) nel febbraio 2025. Si tratta del primo titolo di Stato italiano riservato ai piccoli risparmiatori a prevedere un’opzione di rimborso anticipato alla pari, una novità assoluta nel panorama dei titoli del debito pubblico italiano. Questa guida analizza in dettaglio il funzionamento del rimborso anticipato, le cedole trimestrali step-up, il rendimento netto, il confronto con BTP Valore e BTP ordinari e come acquistarlo.

Cos’è il BTP Più e perché è stato creato

Il BTP Più è un titolo di Stato italiano dedicato esclusivamente agli investitori retail, emesso per la prima volta dal Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) nel febbraio 2025. Si tratta del primo titolo di Stato italiano riservato ai piccoli risparmiatori a prevedere un’opzione di rimborso anticipato alla pari, una novità assoluta nel panorama dei titoli del debito pubblico italiano.

La prima emissione, collocata dal 17 al 21 febbraio 2025, ha raccolto circa 14,9 miliardi di euro attraverso oltre 451.000 contratti, confermando il forte interesse del pubblico retail per strumenti che coniugano la sicurezza dei titoli di Stato con una maggiore flessibilità.

L’obiettivo del Tesoro con il BTP Più è chiaro: offrire ai risparmiatori italiani uno strumento che non punta esclusivamente su un rendimento extra (come il premio fedeltà del BTP Valore), ma sulla sicurezza di poter disinvestire dopo 4 anni senza rischio di perdita in conto capitale. Una risposta concreta alle esigenze di chi vuole investire nel debito pubblico italiano mantenendo una via d’uscita programmata.

Caratteristiche principali del BTP Più

Struttura del titolo

Caratteristica Dettaglio
Emittente Repubblica Italiana (MEF)
ISIN IT0005634792
Data emissione 25 febbraio 2025
Scadenza 25 febbraio 2033
Durata 8 anni (struttura 4+4)
Cedola Trimestrale
Meccanismo Step-up (tasso crescente)
Tasso anni 1–4 2,85% annuo lordo
Tasso anni 5–8 3,70% annuo lordo
Taglio minimo 1.000 euro
Premio fedeltà Non previsto
Rimborso anticipato Sì, alla pari dopo 4 anni

Cedole trimestrali step-up

A differenza dei BTP ordinari che pagano cedole semestrali a tasso fisso, il BTP Più distribuisce cedole ogni tre mesi con un meccanismo step-up che prevede due livelli di remunerazione:

La frequenza trimestrale delle cedole rappresenta un vantaggio per chi desidera flussi di cassa regolari e ravvicinati, utili sia per integrare il reddito sia per reinvestire con maggiore frequenza.

Il codice ISIN speciale

Nota tecnica importante

Durante il periodo di collocamento, al BTP Più viene assegnato un codice ISIN speciale che identifica i possessori originari. Solo chi detiene titoli con questo ISIN speciale potrà esercitare l’opzione di rimborso anticipato. Quando il titolo viene venduto sul mercato secondario, il codice ISIN viene sostituito con quello ordinario, e il nuovo acquirente perde il diritto al rimborso anticipato alla pari.

L’opzione di rimborso anticipato: come funziona

L’elemento che distingue il BTP Più da ogni altro titolo di Stato italiano destinato al retail è la facoltà di rimborso anticipato alla pari esercitabile alla fine del quarto anno.

Come funziona concretamente

Alla scadenza del quarto anno dall’emissione (febbraio 2029), gli investitori che hanno acquistato il titolo durante il collocamento originario e lo hanno mantenuto ininterrottamente in portafoglio potranno richiedere il rimborso anticipato del capitale investito al valore nominale (100% del valore facciale).

Condizioni per esercitare l’opzione

Per poter accedere al rimborso anticipato, devono essere soddisfatte tre condizioni:

  1. Acquisto in fase di collocamento: il titolo deve essere stato acquistato durante la finestra di collocamento originaria (17–21 febbraio 2025)
  2. Possesso continuativo: il titolo deve essere stato detenuto senza interruzioni dalla data di acquisto fino alla data di esercizio dell’opzione
  3. Possesso del codice ISIN speciale: solo i titoli identificati dal codice ISIN assegnato in fase di collocamento danno diritto al rimborso anticipato

Finestra di esercizio

La comunicazione della volontà di esercitare il rimborso deve avvenire in una finestra temporale dedicata, indicativamente tra il 29 gennaio e il 16 febbraio 2029. L’investitore dovrà comunicare la propria scelta alla banca o all’ufficio postale presso cui detiene i titoli.

Rimborso totale o parziale

L’opzione può essere esercitata in modo totale o parziale, per lotti minimi di 1.000 euro. Questo significa che un investitore che possiede, ad esempio, 10.000 euro di BTP Più può decidere di farsi rimborsare anche solo una parte, mantenendo il resto fino alla scadenza naturale del 2033 per beneficiare del tasso più elevato del secondo quadriennio.

Nessuna commissione

L’esercizio dell’opzione di rimborso anticipato non prevede alcuna commissione bancaria a carico dell’investitore. Il rimborso avviene alla pari, senza costi aggiuntivi.

Rendimento del BTP Più: come calcolarlo

Rendimento lordo

Il rendimento del BTP Più dipende dallo scenario scelto dall’investitore: mantenimento fino a scadenza oppure esercizio del rimborso anticipato dopo 4 anni.

Scenario 1 — Rimborso anticipato dopo 4 anni
Tasso annuo lordo 2,85%
Cedole lorde incassate in 4 anni 11,40% sul nominale
Rimborso 100% del valore nominale
Scenario 2 — Mantenimento fino a scadenza (8 anni)
Tasso anni 1–4 2,85% annuo lordo
Tasso anni 5–8 3,70% annuo lordo
Cedole lorde totali in 8 anni 26,20% sul nominale
Tasso medio annuo lordo circa 3,275%

Rendimento netto

Ai BTP si applica la tassazione agevolata del 12,5% su cedole e plusvalenze, come per tutti i titoli di Stato italiani. Questo è significativamente inferiore alla tassazione del 26% applicata alla maggior parte degli altri strumenti finanziari.

Rendimento netto — Scenario rimborso dopo 4 anni
Tasso annuo netto circa 2,49%
Cedole nette in 4 anni circa 9,98% sul nominale
Rendimento netto — Scenario fino a scadenza
Anni 1–4 netto circa 2,49% annuo
Anni 5–8 netto circa 3,24% annuo
Tasso medio annuo netto circa 2,87%
Cedole nette totali in 8 anni circa 22,93% sul nominale

Esempio pratico su 10.000 euro investiti

Scenario 4 anni Scenario 8 anni
Investimento 10.000 EUR 10.000 EUR
Cedola trim. lorda (anni 1–4) 71,25 EUR 71,25 EUR
Cedola trim. lorda (anni 5–8) 92,50 EUR
Cedole lorde totali 1.140 EUR 2.620 EUR
Cedole nette totali 997,50 EUR 2.292,50 EUR
Rimborso capitale 10.000 EUR 10.000 EUR
Totale netto incassato 10.997,50 EUR 12.292,50 EUR

Nota: il calcolo è semplificato e non considera il reinvestimento delle cedole, eventuali variazioni di prezzo sul mercato secondario o l’imposta di bollo sul deposito titoli.

Confronto tra BTP Più e BTP Valore

Il BTP Più e il BTP Valore sono entrambi titoli di Stato pensati per il risparmiatore retail, ma presentano differenze sostanziali nella struttura e nella filosofia.

Caratteristica BTP Più (feb. 2025) BTP Valore (ott. 2025) BTP Valore (mar. 2026)
Durata 8 anni 7 anni 6 anni
Struttura step-up 4+4 anni 3+2+2 anni 2+2+2 anni
Cedola Trimestrale Trimestrale Trimestrale
Tasso iniziale 2,85% 2,60% (primi 3 anni) 2,60% (primi 2 anni)
Tasso finale 3,70% 4,00% (ultimi 2 anni) 3,80% (ultimi 2 anni)
Premio fedeltà No Sì (0,8%) Sì (0,8%)
Rimborso anticipato alla pari Sì (dopo 4 anni) No No
Tassazione 12,5% 12,5% 12,5%
Taglio minimo 1.000 EUR 1.000 EUR 1.000 EUR

Tabella comparativa a titolo informativo — dati aggiornati ad aprile 2026.

Differenze chiave per la valutazione

Ecco le differenze strutturali tra i due strumenti:

Confronto con BTP ordinari

Il BTP Più si differenzia dai BTP tradizionali (a tasso fisso) sotto diversi aspetti:

Caratteristica BTP Più BTP ordinario
Destinatari Solo retail (in collocamento) Tutti (retail e istituzionali)
Cedola Trimestrale, step-up Semestrale, fissa
Rimborso anticipato Sì (alla pari, dopo 4 anni) No
Prezzo di emissione Alla pari (100) Può variare
Mercato secondario Negoziabile su MOT Negoziabile su MOT e MTS
Tassazione 12,5% 12,5%

Il BTP ordinario offre semplicità e liquidità elevata (negoziato anche sul mercato istituzionale MTS), ma non prevede meccanismi di protezione come il rimborso anticipato alla pari. Chi vende un BTP ordinario prima della scadenza è soggetto al prezzo di mercato, che può essere inferiore o superiore al valore nominale a seconda dell’andamento dei tassi di interesse.

Caratteristiche rilevanti per diversi profili

Il BTP Più presenta caratteristiche che possono essere rilevanti per diversi profili di investitore.

Risparmiatore prudente con orizzonte medio

Chi desidera un investimento sicuro con un orizzonte di 4–8 anni trova nel BTP Più una soluzione flessibile: la possibilità di uscire alla pari dopo 4 anni riduce significativamente il rischio di immobilizzare il capitale per un periodo troppo lungo.

Chi teme il rialzo dei tassi

In uno scenario di tassi di interesse in aumento, il prezzo dei BTP a tasso fisso scende sul mercato secondario. Con il BTP Più, l’investitore che ha acquistato in collocamento può esercitare il rimborso alla pari dopo 4 anni e reinvestire a tassi più elevati, evitando la perdita in conto capitale.

Chi cerca flussi di cassa regolari

Le cedole trimestrali garantiscono un flusso di reddito ogni tre mesi, utile per chi utilizza le cedole come integrazione al reddito mensile, ad esempio pensionati o chi ha bisogno di liquidità periodica.

Chi vuole diversificare il portafoglio BTP

Il BTP Più aggiunge un elemento di diversificazione rispetto ai BTP ordinari e al BTP Valore, grazie alla sua struttura unica con opzione di rimborso anticipato.

Per chi potrebbe non essere adatto

Investitori istituzionali: il titolo è riservato al retail in fase di collocamento. Chi cerca il massimo rendimento: il BTP Più non offre il premio fedeltà del BTP Valore, e il rendimento nei primi 4 anni (2,85%) potrebbe essere inferiore ad alternative di pari durata. Chi ha un orizzonte molto breve: per investimenti inferiori a 4 anni, un BOT o un conto deposito potrebbe essere più appropriato.

Confronta il BTP Più con tutti i BTP

Visualizza rendimenti aggiornati, prezzi di mercato e confronta il BTP Più con BTP Valore e BTP ordinari sulla stessa scadenza.

Rischi principali del BTP Più

Come ogni strumento finanziario, il BTP Più comporta dei rischi che è importante conoscere prima di qualsiasi valutazione.

Rischi da considerare

Rischio di prezzo sul mercato secondario: se il titolo viene venduto prima della scadenza (e al di fuori della finestra di rimborso anticipato), il prezzo di mercato può essere inferiore al valore nominale, generando una perdita in conto capitale.

Rischio inflazione: i rendimenti indicati in questa guida sono nominali. Il rendimento reale (al netto dell’inflazione) dipende dall’andamento dei prezzi al consumo nel periodo di detenzione e potrebbe essere significativamente inferiore ai valori nominali presentati.

Rischio sovrano: il BTP Più è garantito dalla Repubblica Italiana. Il rischio è legato alla capacità dello Stato di onorare il debito. Le principali agenzie di rating assegnano all’Italia un giudizio investment grade (BBB/Baa3), ma ogni investitore dovrebbe valutare la propria tolleranza al rischio.

Perdita dell’opzione di rimborso: chi acquista il BTP Più sul mercato secondario (dopo il collocamento) perde il diritto al rimborso anticipato alla pari.

Come comprare il BTP Più

In fase di collocamento

Durante il periodo di collocamento (la prima emissione si è svolta dal 17 al 21 febbraio 2025), il BTP Più si acquista:

  1. In banca, presso lo sportello del proprio istituto di credito
  2. In posta, presso gli uffici di Poste Italiane (tramite conto BancoPosta o Libretto Smart)
  3. Online, tramite il proprio servizio di home banking o trading online, se abilitato alla negoziazione di titoli di Stato

Durante il collocamento, il prezzo è alla pari (100), non si pagano commissioni bancarie e si ottiene il codice ISIN speciale che garantisce il diritto al rimborso anticipato.

Sul mercato secondario

Dopo il collocamento, il BTP Più è negoziato sul MOT (Mercato Telematico delle Obbligazioni) di Borsa Italiana. Si può acquistare tramite la propria banca o piattaforma di trading online, ma con alcune differenze rispetto al collocamento:

Chi acquista sul mercato secondario ottiene comunque le cedole trimestrali previste, ma non potrà esercitare l’opzione di rimborso anticipato nel 2029.

Fiscalità del BTP Più

Il BTP Più gode del trattamento fiscale agevolato riservato a tutti i titoli di Stato italiani:

Nota fiscale

Come tutti i titoli di Stato italiani, il BTP Più beneficia dell’aliquota agevolata del 12,5% su cedole, scarti di emissione e capital gain, ed è escluso dal calcolo dell’ISEE. Per approfondire il trattamento fiscale, consulta la guida sulla tassazione dei BTP.

Domande frequenti sul BTP Più

Posso esercitare il rimborso anticipato se ho comprato il BTP Più sul mercato secondario? +
No. L'opzione di rimborso anticipato alla pari è riservata esclusivamente a chi ha acquistato il titolo durante il periodo di collocamento originario e lo ha mantenuto ininterrottamente in portafoglio. Chi acquista sul mercato secondario riceve un codice ISIN diverso che non dà diritto al rimborso anticipato.
Se esercito il rimborso anticipato, perdo le cedole maturate? +
No. Tutte le cedole maturate e incassate nei primi 4 anni restano acquisite dall'investitore. Il rimborso anticipato riguarda solo la restituzione del capitale nominale. Le 16 cedole trimestrali ricevute nel primo quadriennio non vengono in alcun modo restituite o decurtate.
Posso chiedere il rimborso parziale? +
Sì. L'opzione di rimborso anticipato può essere esercitata anche solo su una parte dei titoli posseduti, per lotti minimi di 1.000 euro. Ad esempio, chi possiede 20.000 euro di BTP Più può decidere di farsi rimborsare 5.000 euro e mantenere i restanti 15.000 euro fino alla scadenza del 2033.
Cosa succede se non esercito il rimborso anticipato? +
Se l'investitore non comunica la volontà di esercitare il rimborso nella finestra prevista (gennaio-febbraio 2029), il titolo prosegue normalmente fino alla scadenza naturale del 25 febbraio 2033. Dal quinto anno in poi, le cedole trimestrali salgono al tasso del 3,70% annuo lordo grazie al meccanismo step-up.
Il BTP Più è sicuro? +
Come tutti i titoli di Stato italiani, il BTP Più è garantito dalla Repubblica Italiana. Il rischio principale è il rischio sovrano, ovvero la capacità dello Stato italiano di onorare il proprio debito. I titoli di Stato italiani sono storicamente considerati tra gli investimenti a più basso rischio disponibili per il risparmiatore italiano, pur non essendo privi di rischio in assoluto.

Monitora il BTP Più su BTPoggi

Quotazione aggiornata ogni 15 minuti, confronto rendimenti, portafoglio personale e avvisi di prezzo: tutto gratuito.

Aggiornamenti su BTP e titoli di Stato

Nuove emissioni, variazioni di rendimento e guide aggiornate: iscriviti alla newsletter gratuita di BTPoggi.

Disclaimer

Le informazioni contenute in questo articolo hanno finalità esclusivamente informativa e didattica e non costituiscono in alcun modo consulenza finanziaria, sollecitazione al pubblico risparmio o raccomandazione di investimento ai sensi del D.Lgs. 58/1998 (TUF). BTPoggi.it non è un intermediario finanziario autorizzato né un consulente finanziario abilitato. Prima di effettuare qualsiasi operazione di investimento, si raccomanda di consultare un professionista abilitato iscritto all’albo OCF.